Hotel Tirolo

Dove siamo

Via delle rose 9, Sestola

Cronache dal Giro d’Italia a Sestola

giro d'italia sotto il tirolo

Il passaggio del Giro sotto al Tirolo.

Dopo averlo atteso a lungo finalmente il 17 Maggio 2016 il Giro d’Italia ha fatto tappa a Sestola!

Tutto il paese si è colorato di rosa per accogliere al meglio i ciclisti e il risultato finale è stato uno spettacolo unico!
Anche il Castello di Sestola ha contribuito con due lunghi drappi rosa che scendevano dalle finestre e un mini dirigibile rosa attaccato alla torre e che di notte era illuminato (come potete vedere nelle foto che abbiamo scattato e che vi mostriamo qui sotto).

 

Sestola si è riempita di appassionati di ciclismo che hanno affollato le vie del paese.

In molti hanno percorso con le loro biciclette il percorso ufficiale del Giro passando anche sotto al Tirolo e imboccando poi Via Pian del Falco con l’inizio della salita più impegnativa della tappa.

 

Tra gli aspetti più curiosi del passaggio del Giro sicuramente c’è il passaggio della “Carovana“. Prima del passaggio dei ciclisti infatti si assiste al passaggio delle macchine degli sponsor e degli addetti ai lavori, tutte con musica e sicuramente “insolite”.
Se volete potete guardare il passaggio della carovana nel video girato dallo Iat di Sestola a questo link.

Ecco invece il video che abbiamo girato noi del Giro sotto al Tirolo e successivamente in una delle curve più impegnative, con il passaggio da via delle Ville a via Pian del Falco e la curva praticamente a gomito!

 

La tappa di Sestola è stata vinta dall’esordiente Giulio Ciccone, abruzzese di 21 anni, che è arrivato in volata indisturbato al traguardo posizionato sotto Piazza Passerini.
La prima vittoria di una tappa del Giro d’Italia che sicuramente gli lascerà Sestola nel cuore!

L’Hotel Tirolo a #EmiliaRomagnaLab

#EmiliaRomagnaLab

 

Il 10 Maggio si è tenuto presso il Palacongressi di Rimini il Forum del turismo #EmiliaRomagnaLab.

Nove i tavoli di lavoro con tematiche importanti per la nostra Regione quali la comunicazione, l’enogastronomia, la Motor Valley, la wellness valley, l’e-commerce, il Mice (turismo congressuale e di lavoro), il mare e l’entroterra, la cultura, il DigitalPr e le strategie digitali.

Proprio a quest’ultimo tavolo abbiamo ricevuto con enorme piacere l’invito a partecipare e a discutere del ruolo ricoperto dai nuovi mezzi di comunicazione per la promozione della Regione.

E’ stato riconosciuto infatti il lavoro che dal 2011 svolgiamo sui social network, inizialmente Facebook e successivamente anche Instagram e Twitter, per promuovere e far conoscere, non solo il nostro albergo, la storia e i servizi che offriamo, ma anche il territorio che ci circonda e le infinite possibilità che offre per chi desidera trascorrere una vacanza in Appennino, alla ricerca del relax ma anche delle tante attività che possono essere svolte.

Il tavolo di lavoro a cui abbiamo partecipato, coordinato da Giovanni Arata, social media strategist di TurismoEr, ha visto la partecipazione, oltre che della nostra struttura, di grandi realtà del mondo della comunicazione e delle eccellenze emiliane.

Erano infatti presenti:
Ducati Motori, storica casa motociclistica emiliana con sede a Borgo Panigale; 

BolognaWelcome: portale di promozione turistica di Bologna e della Città Metropolitana a livello nazionale e internazionale;

IgersEmiliaRomagna: sezione emiliana della più grande community italiana di appassionati di fotografia utilizzano Instagram e le fotografie per mostrare ogni aspetto della nostra regione;

iAmbassador, portale di riferimento per travel bloggers e operatori turistici a livello mondiale;

Tirol Werbung: portale di promozione turistica del Tirolo austriaco, presente come case study e per illustrare gli strumenti adottati per la ricezione turistica online.

Oltre a questi anche alcuni rappresentanti di istituzioni quali IBC Mibact.

I lavori della giornata prevedevano tavoli di lavoro la mattina e un’assemblea plenaria durante il pomeriggio, con gli interventi di ciascun relatore che sintetizzasse il frutto del lavoro svolto durante la mattinata.

Ciò che è emerso dal tavolo a cui abbiamo partecipato è l’importanza, non solo per le strutture ricettive e per le attività ma anche e soprattutto per gli enti pubblici, di trasferire anche su internet una delle caratteristiche dell’Emilia Romagna e dei suoi operatori turistici: l’ospitalità.

Ricreando anche online, attraverso fotografie, video e altri ricordi, la stessa atmosfera che i turisti, nel nostro caso dell’Appennino, vivranno quando saranno fisicamente a Sestola a godersi le loro vacanze.

Qui sotto trovate il link all’intervento di Giovanni Arata che racconta il tavolo sulle DigitalPr.

Il forum del turismo è l’iniziativa più importante a livello regionale per lo studio e l’analisi della domanda turistica e per comprendere in quale direzione convogliare gli sforzi e come affrontare al meglio le sfide per il turismo in futuro.

Nel corso dell’assemblea pomeridiana oltre ai relatori di ciascun tavolo sono intervenuti anche il Ministro del Mibact Dario Franceschini ed il Presidente della nostra regione Stefano Bonacini, entrambi a sottolineare la ricchezza della nostra Regione.

L’Emilia Romagna infatti solo per quanto riguarda il tema alimentare è terra piena di eccellenze, unica in tutta Europa ad avere 43 prodotti Dop e Igp (come dimostra l’immagine qui sotto).

Mappa p

[Grazie per l’immagine a http://agricoltura.regione.emilia-romagna.it/]

Anche Evelina Christillin, Presidente di ENIT, ha ricordato ciò che gli emiliano romagnoli conoscono bene, ossia di come nella nostra Regione “ci sia tutto, dal mare alla montagna e alle città d’arte. Per non parlare del cibo”.

Per quanto riguarda le ricchezze e le varietà culinarie tipiche della nostra regione occorre citare anche le specialità del nostro Appennino, dove è sufficiente spostarsi di qualche chilometro, da Sestola a Fanano, per trovare una ricetta lievemente diversa per le crescentine (che vengono chiamate fogacine), i berlenghi che sono diversi dai borlenghi che si mangiano a Vignola (e non solo per una lettera!), gli zampanelli, i ciacci e via dicendo  per tantissimi prodotti legati alla tradizione montanara.

Il cuore dell’Emilia  è inoltre ricco  di marchi conosciuti in tutto il mondo e lo stesso Presidente di Regione ha ricordato come all’estero non occorra spiegare di preciso dove si trovi l’Emilia Romagna ma è sufficiente “citare la Ferrari, la Ducati, la Lamborghini, il Parmigiano Reggiano e tanti altri” per caratterizzare l’importanza della nostra regione.

Oltre agli interventi istituzionali abbiamo potuto seguire gli interventi di alcuni ospiti del Forum, tra i quali sono stati particolarmente interessanti quelli di Bas Lemmens, cofondatore di Booking.com e attuale CEO di Roomlr.com e Antonio Ghini di Motor Valley Development.

Possiamo dire di aver trascorso una giornata ricca di spunti per il futuro, consapevoli della necessità di poter fare ancora di più per il nostro Appennino e con l’intento di far scoprire a sempre più persone quanto ha da offrire!
Usciti dal Palacongressi il cielo ci ha regalato un bellissimo tramonto, segno di buon auspicio!

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